Il sistema Cranio-Sacrale comprende le membrane
(meningi) che circondano il sistema nervoso centrale (il cervello
e il midollo spinale),
le ossa del Cranio e il Sacro, sul quale si attaccano queste membrane,
le fasce che si irradiano dalle membrane a tutte le parti del
corpo (circondando ogni nervo e ogni via nervosa) e il Liquido
Cefalo-Rachidiano, che viene prodotto all'interno del Sistema
Nervoso Centrale.
Tutte queste strutture pulsano con un movimento simmetrico, equilibrato
e ritmico (definito ritmo craniale) che si riflette all'esterno
tramite le strutture fasciali, cioè connettivali, a tutte
le parti del corpo.
Ogni organo, muscolo o tessuto è rappresentato in una precisa
area del sistema Cranio-Sacrale attraverso il percorso dei nervi
e associato alle connessioni fasciali. Questa connessione è
utile, attraverso un processo di interazione bidirezionale, per
diagnosticare le disfunzioni e ristabilire un equilibrio funzionale;
le disfunzioni si riflettono dai tessuti
al sistema Cranio-Sacrale e le forze correttive dal sistema vengono
riflesse nelle aree affette. Restrizioni, blocchi o disfunzioni
di qualsiasi tipo e in qualsiasi parte del corpo vengono riflessi
come disturbi del ritmo e della simmetria del sistema cranio-sacrale,
o come pulsazioni anormali e tensioni entro i tessuti del corpo.
Questi possono essere identificati, tracciati alla sorgente e
diagnosticati dal terapista cranio-sacrale.
Nel trattamento del sistema Cranio-Sacrale il
terapista cerca di identificare aree di restrizioni, compressioni
o tensioni attraverso il corpo che possono impedire un corretto
funzionamento degli organi, dei muscoli, dei nervi, la circolazione
del sangue e i tessuti del corpo in generale.
Queste restrizioni possono essere il risultato di danni, infezioni,
infiammazioni, tensioni emotive o patologie o possono anche essere
causate da compressioni avvenute durante il processo di nascita.
Il trattamento del terapista consiste nel porre le sue mani gentilmente
sul corpo, identificando le aree di restrizione o tensioni, e
seguendo anche le più piccole pulsazioni e movimenti che
si manifestano nel sistema Cranio-Sacrale fino a che dei punti
di resistenza vengano rilasciati, facilitando il ritorno dei tessuti
all'equilibrio, aiutando a ristabilire la propria funzionalità
nelle aree affette del corpo.
Il trattamento è leggero, confortevole e piacevole e crea
un senso di pace, calma e benessere.
Massimo Cantara, nel 1983 si trasferisce in Inghilterra
dove esercita la professione di musicista. Nel 1988 inizia lo studio
dello Shorinji Kempo, una arte marziale Giapponese
di stampo Buddista che prevede lo studio anche del sistema energetico
del corpo umano ed inizia ad esercitarsi con lo Shiatsu. Nel 1990
inizia lo studio dello Shiatsu presso il London
College of Shiatsu sotto la guida del M° Nigel Dowes,
stile Iokai. Nel 1992 Consegue il diploma di Operatore
Shiatsu con il London College of Shiatsu con una tesi fatta
sull’uso di medicine non convenzionali nei protocolli sanitari
per disintossicazione da droghe, forte di una esperienza lavorativa
fatta presso la Gaitway Clinic del Lambeth Hospital di Londra sotto
la supervisione di John Tindall. Nel 1992 svolge attività
di assistente nei corsi primo e secondo livello del London
College of Shiatsu. Nel 1993 ottiene l’iscrizione
all’albo professionale degli Operatori Shiatsu della Shiatsu
Society of Great Britain e fa un viaggio in Giappone
per approfondire lo studio delle Arti Marziali e dello Shiatsu.
Nel 1994 rientra in Italia dove inizia ad esercitare la professione
di operatore Shiatsu ed educatore. Nel 1998 supera l’esame
di iscrizione all’albo privato della Federazione Italiana
Shiatsu degli operatori professionisti. Lo stesso anno
assume la carica di Rappresentante Regionale per la FIS.
Sempre nello stesso anno entra a far parte del direttivo
della Federazione Italiana Shiatsu. Nello stesso anno inizia
lo studio della Kinesiologia e della Terapia
Cranio Sacrale presso il Centro di Kinesiologia Transazionale di
Modena sotto la guida di F. Gandolfi.
Nel 1999 fonda il Centro Holismos arti per la salute,
un centro per la diffusione e la pratica delle discipline Bio Naturali
di cui è il direttore. E’ docente in alcuni corsi di
formazione per operatori socio culturali (animatori di comunità)
finanziati dalla CEE. Cura inoltre la pubblicazione del libro di
Mario-Paul Cassar dal titolo “In forma con il massaggio”
per la De Agostini. Nel 2000 pubblicazione di un piccolo libro illustrato
di un lavoro fatto nelle scuole elementari e basato sulla teoria
dei 5 elementi e le 5 trasformazioni e ispirato dalla Medicina Tradizionale
Cinese, finanziato dal Comune di Poggibonsi dal titolo “Il
piccolo principe ed i 5 elementi”. Nel 2002 è
docente presso la Asl di S. Miniato (Pisa) per un corso di formazione
per infermieri della Psichiatria in un centro diurno su tecniche
ludico-musicali. Nel 2003 Entra a far parte del Collegio
dei Probi Viri della Federazione Italiana Shiatsu. E’
membro del registro degli operatori professionisti della
Associazione Europea di Kinesiopatia con il titolo di Practitioner.
Fonda il Polaris Shiatsu Institute con sede a Roma.
E’ docente ad un corso di Formazione cee per animatori di
comunità e effettua oltre 100 ore di docenza all’interno
del progetto regionale “L’Ospedale senza Dolore”
della Asl 7 presso gli ospedali di Poggibonsi e di Nottola (Montepulciano).
Nel 2004 sviluppa il progetto “Ospedale senza Dolore”
con oltre 120 ore di docenza. Relatore nello stesso anno al congresso
Europeo di Shiatsu a Kiental Svizzera su due argomenti: Relazione
tra Shiatsu e salute e Shiatsu nel trattamento della sindrome da
mal di schiena. Nel 2005 ulteriore sviluppo del Progetto "Ospedale
senza dolore" con l’apertura di 4 laboratori
antistress c/o gli ospedali di Poggibonsi , Montepulciano ed Abbadia
S. Salvatore Asl 7. Diviene membro della commissione
esaminatrice della Federazione Italiana Shiatsu. Nel 2006
Apre il Centro Holismos di Colle Val d’Elsa
e sviluppa ulteriormente il progetto “Ospedale senza dolore”.
Informazioni: Massimo Cantara mob. 338.3824280.
Le tecniche presentate non contemplano diagnosi, non
sono da considerare terapie
e non sono un'alternativa all'intervento medico. |