![]() |
|
| |
|
La prano-pratica è una disciplina naturale
che serve a ristabilire e mantenere lo stato di salute e di benessere
in modo che si tenda ad un equilibrio di tutte le funzioni psico-fisiche-energetiche.
La Prano-pratica non sostituisce la medicina ufficiale ma la intende
integrare e supportare, in particolare in presenza di: artriti e artrosi,
cefalee, lombalgie, ipertensione, coliti, gastriti, diabete, insufficienza
renale, cisti ovariche.
La Prano-pratica si applica tramite l'imposizione delle mani in corrispondenza della parte malata allo scopo di permettere il passaggio di prana (un supposto "soffio vitale") tra il corpo dell'operatore e quello del paziente. La Prano-pratica è un incontro profondo con la meditazione, che permette di lavorare sui piani sottili, avendo come risultato la guarigione fisica ed emotiva. “Prana” è un termine sanscrito che designa il “soffio vitale”, il respiro cosmico, l’energia primordiale che pervade l’universo e lo condiziona in ogni suo aspetto. La Pran-opratica è una disciplina olistica che studia e utilizza il Prana come strumento per il benessere della persona. Uno squilibrio dell’energia può determinare malessere e malattie. |
|
![]() |
|